Turismo in espansione a Las Vegas

La famosa frase “quello che succede a Las Vegas resta a Las Vegas” deve aver attecchito in maniera particolare ultimamente, perché l’industria del turismo nella capitale mondiale del gioco d’azzardo sta mostrando segni di progressivo miglioramento, con un totale di 39 milioni di visitatori totali previsti nel 2011.

Nel terzo trimestre del 2001 Las Vegas ha registrato una crescita per il diciannovesimo mese consecutivo nel numero di visitatori. Gli alloggi hanno registrato un aumento di 4 punti fino a raggiungere l’85,2%, più di 20 punti sopra la media nazionale. A quanto pare alloggiare a Las Vegas è un modo ambito di spendere le proprie vacanze negli Stati Uniti.

Secondo Vince Alberta, vice presidente degli affari pubblici alla Las Vegas Convention and Visitors Authority, si prevede che la crescita continui nel 2012. “La campagna basata sullo slogan ‘Quello che succede a Las Vegas resta a Las Vegas’ rimarrà il punto focale della nostra strategia di marketing” ha dichiarato. “Abbiamo in progetto di raddoppiare la pubblicità oltreoceano, e mirare ad alcuni mercati chiave.”

Grazie alla ritrovata forza dell’industria del turismo, la Las Vegas Convention and Visitors Authority ha sviluppato un piano triennale che comprende aggressive strategie di marketing mirate ad espandere ulteriormente il turismo della città del peccato.

Il 18% dei visitatori totali di Las Vegas vengono dall’estero. L’obiettivo dell’Authority è quello di arrivare al 30% nel corso del prossimo decennio.

“La storia ha dimostrato che il mercato del turismo è sempre stato il primo ad uscire dalla recessione” ha ricordato Alberta “Il pubblico ha bisogno di incentivi per visitare la nostra città, e noi vogliamo proporglieli.”