I casinò sostengono la legalizzazione del poker online
Il più grande gruppo commerciale di casinò del paese sta facendo di tutto per far legalizzare il poker online, e martedì ha invocato la proposta di un quadro normativo, nonostante il Dipartimento di Giustizia continui il suo giro di vite sui siti di gioco d’azzardo esteri.
Frank J. Fahrenkopf Jr., presidente dell’American Gaming Association, che finora si era opposta alla legalizzazione del poker online, ha detto in un comunicato che “non ci sono più buone ragioni per mettere i cittadini americani a rischio, continuando a considerare fuori legge il poker online negli Stati Uniti ”
Egli ha invitato il Congresso ad approvare il codice di condotta proposto dal gruppo di poker online, che include controlli sugli operatori, l’identificazione di tutti i giocatori per tenere lontani minorenni e situazioni illegali, e procedure per impedire il riciclaggio di denaro.
Alcune ore dopo il Dipartimento di Giustizia ha accusato i dirigenti di Full Tilt Poker, tra cui celebrità come Howard Lederer e Christopher Ferguson, di aver defraudato i clienti di oltre 300 milioni di dollari.
“Full Tilt non era una società di poker, ma uno schema di Ponzi globale”, ha detto in un comunicato Preet Bharara, dal wsop di Las Vegas.